martedì 10 novembre 2009

Tracollo tragico di un mondo ridicolo


Tanto tuonò che piovve.

La disoccupazione in USA ha raggiunto il 10,2 per cento oltrepassando la temuta soglia “psicologica” della “doppia cifra” (1).
Calato subito il labile sipario sulla ripresa economica che i gestori dei media globali avevano fato credere al mondo.

La piaga attraversa gli Stati Uniti “profondi”, non si può fare ameno di vedere lo sgretolamento progressivo dell’ultima superpotenza rimasta. Non basta voltansi da un’altra parte perché non c’è un altro lato del fallimento dell’America.
La gente se la passa davvero male, sempre più case in vendita, negozi e spazi commerciali per affitto. La popolazione con l’acqua alla gola cerca di disfarsi anche degli autocarri, automobili, barche e perfino di motoslitte per racimolare soldi.

Financo gli operai e muratori del settore costruzioni svendono i loro attrezzi da lavoro pure di riuscire a mangiare. Anche chi definiremmo “agiato” come professionisti o proprietari di attività commerciali a causa delle circostanze economiche riesce a malapena a tirare a fine mese.
Non si nota alcun segno di recupero, invece si cominciano a vedere erbacce che crescono sulle locomotive dei treni merci abbandonate sui binari degli scali ferroviari.
Quale industria rimetterà al lavoro così tanta gente?
Forse istituendo i doppi turni da McDonald’s?
Coloro che dicono la crisi essere finita sono i medesimi che non avevano saputo prevederla.

Il capitalismo selvaggio sta presentando il conto da pagare.
Per decenni hanno insegnato agli americani che il debito per il consumo costituiva “inclusione sociale, il consumismo unica fonte di salvezza per l’anima consunta del cittadino medio.
Se fino ieri non possedevi una carta di credito (di debito!), anche prova tangibile di solvibilità morale, eri un “perdente”, anzi furbescamente il sistema aveva fatto in modo che solo con la carta di credito si potesse pagare in certi servizi.
Un mondo alla rovescia in cui la gente si privava del necessario per comprare il superfluo.

La “coperta di Linus” del debito, statale e privato, ha celato per decenni l’insostenibilità di un’economia basata infine sulla “fuffa” finanziaria.
La crisi globale ha lasciato Linus senza coperta e ciò che s’intravede al di sotto lascia esterefatti.
Metà dei bambini e ragazzi americani vive grazie ai “Food Stamps”, i buoni pasto governativi destinati alle famiglie più povere (2).
Un’abitazione media in America può costare quanto da noi un’auto di media cilindrata ma non ci sono compratori.

A Detroit, Michigan, in un’ex sala da balle accanto a un casinò fallito si è tenuta un’asta di case pignorate (3). Per la gran parte le vendite sono terminate con il rituale “No Bid” (“Nessuna offerta”) da parte del battitore, nonostante il prezzo partisse sovente da soli 500 dollari (o meno), 350 euro come da noi una bicicletta.
Nella sola città simbolo del collasso dell’industria automobilistica sono migliaia di migliaia le case abbandonate alla decadenza, preda di sbandati e barboni in cerca di rifugio.
Ma in tutti gli “States” la situazione è simile. Se non peggiore.
C’è chi vive nei “trailer”, caravan, roulotte, beninteso non per amore della vacanza fai da te.
Questa è gente che ha rinvenuto in qualche modo un camper e vi si è istallata, senza spostarsi da alcuna parte, semplicemente utilizzato come riparo.
Idem per le barche, ormeggiate semiaffondate in qualche specchio d’acqua o in secca adibite a dimore stabili.

L’ultimo stadio della disperazione sono le tendopoli, ai margini delle città, la cui comparsa viene osteggiata in ogni modo dalle autorità locali e dalle forze dell’ordine temendo di fare la fine del Sudamerica. Noto per le irrecuperabili favelas brasiliane e i loschi barrios argentini.
Ma vi è qualcosa di perfino più inafferrabile, difficile a credersi.
Nel “centro dell’impero” (per citare John Lennon), New York, vi è un numero indeterminabile di persone che vive nel sottosuolo, utilizzando strutture abbandonate come riparo, alla stregua di talpe. Perciò chiamati “Mole People” (4). I maggiori media tendono a fare passare il fenomeno degli “Uomini Talpa” come “leggenda metropolitana”.

Un “pozzo dei dannati” nascosto in piena luce sotto gli occhi distratti dei consumatori frettolosi, a breve abbacinati delle sfavillanti vetrine natalizie.
L’amministrazione Obama prende tempo affermando di avere allo studio provvedimenti in materia di lotta alla disoccupazione su cui adesso non può fornire chiarimenti.
La verità è che non sanno cosa dire perché niente si può più fare.
Gli americani non hanno saputo risparmiare perché non gli è stato insegnato, mancano le riserve per resistere al periodo di “vacche magre”.

Il mostro ha divorato se stesso.
Abbassare le tasse non si può perché sono già bassissime col deficit federale ad un nuovo record.
Limitare le importazioni a prezzi da dumping dalla Cina è impossibile perché il liberismo terminale IMPONE la totale apertura alla circolazione di uomini e merci. Nonostante le scenografiche affermazioni dell’”abbronzato”.
Il tasso di disoccupazione è destinato a crescere ineluttabilmente. Da buoni autori di beffe spaziali e ideatori di nemici immaginari le autorità si ridurranno a mentire.
La “riforma sanitaria” è solo un bluff concepito per abbindolare i babbei teledipendenti.
Se quando l’economia “tirava” mancò la “volontà politica” per attuare una riforma, come è immaginabile cambiare oggi che non ci sono più le risorse?

Come ai tempi dell'Unione Sovietica, i cui obiettivi dei Piani Quinquennali di produzione di cereali e acciaio erano sempre raggiunti nei numeri falsificati trasmessi dalla tv di stato, anche gli USA di apprestano a taroccare abbondantemente le statistiche. Nel disperato tentativo di scampare all'estinzione, mantenere quella supremazia culturale ed economica che percepiscono scivolare via come sabbia tra le dita, impiegheranno tutto il loro potenziale militare per costringere il mondo a salvarli dall’abisso.
Non servirà a nulla.

Tuttavia, c’è una parte della popolazione americana che non soffre la fame, ne manca di lavoro. Meno che meno priva di un tetto.
E sorpresa, NON sono gli ultraricchi della elite dominante.
Si tratta di un gruppo di comunità religiose, sembra uscite da un film, che vive in un mondo antimodernista.

Sono gli Amish, circa 250mila persone distribuite in alcuni stati, soprattutto Ohio e Pennsylvania, ma anche in Canada (5).
Gli Amish sono cristiani anabattisti che vivono senza evoluzione tecnologica come nel 1700 quando, da alcune zone della Germania (Palatinato), Olanda e Svizzera, emigrarono in Nord America. Dell’Europa continentale hanno mantenuto la lingua, una variante del dialetto che si parla nel sud-ovest dell’attuale Germania.

Questa setta s’ispira al vivere semplice e devoto della prima cristianità. Non si mescolano con altre popolazioni, rifiutano elettricità, telefono e automobile. Si spostano su carretti a cavalli vivendo di agricoltura e artigianato.
Non votano, non fanno il saldato ma pagano le tasse.
Praticano l’”umiltà” nel senso di contrapposizione a “orgoglio”, “arroganza”, “alterigia”.
Serbano la “calma”, la “compostezza”, la “placidità”.
Porgono sempre l’altra guancia, evangelicamente.

Con 6-8 figli per famiglia gli Amish sono una delle popolazioni che cresce più velocemente al mondo con un tasso di crescita attorno al 4%. I bambini amish frequentano solo la scuola elementare amish ritenuta più che sufficiente per fornire basi culturali per vivere degnamente. Nella loro società ognuno ha un compito e una attività lavorativa che gli viene insegnata ed assegnata secondo indole.
Le maestre sono ragazze amish non sposate che tengono lezione solitamente in un unico stanzone di una casa della comunità che funge da aula scolastica.

Tra gli Amish NESSUNO è disoccupato, nemmeno senza casa o ausilio.
Soprattutto, NESSUNO ha la carta di credito, ne sente il bisogno di possederne una.
Né alcun neonato amish corre il rischio di venire abbandonato in un cassonetto o di soffrire la fame.
Dato veramente notevole, nella popolazione americana il tasso di SUICIDI è DOPPIO rispetto ai gruppi amish.
Tra la popolazione non religiosa (i “pagani”, farlocchi che “non parlano di religione con le altre persone”) l’incidenza del suicidio è addirittura TRIPLA.
Ancora più interessante rilevare che a non venire toccate al cataclisma economico in corso saranno proprio queste genti abitanti zone rurali amene.

Assistiamo “in diretta” al tramonto di un’epoca.
Fine della vacillante fiducia acritica nel sistema capitalista-finanziario, nel progresso infinito che stanno svanendo come d’incanto, nemesi finale degli USA.
Rimangono solo macerie fumanti di un mondo ridicolo.
E gli Amish attoniti a guardare il film.

F. Maurizio Blondet

1 ) http://www.reuters.com/article/smallBusinessNews/idUSN0243717320091107
2 ) http://www.infowars.com/half-of-our-kids-on-food-stamps/
3 ) http://news.yahoo.com/s/nm/20091025/us_nm/us_usa_housing_detroit
4 ) http://en.wikipedia.org/wiki/Mole_people
5 ) http://en.wikipedia.org/wiki/Amish

mercoledì 4 novembre 2009

“Diritti umani” di Satana


Ha odore di zolfo la sentenza della “corte europea dei diritti umani” sul crocefisso nelle classi italiane.

Si tratta di un “casus belli” impostato ad hoc per emanare una sentenza che faccia da precedente cui obbligare gli stati europei.
Non è un caso, subito dopo l’entrata in vigore di fatto del Trattato di Lisbona, alla fine firmato anche dallo stoico presidente ceco Klaus, che sancisce la supremazia totale delle leggi europee sugli ordinamenti nazionali.

Con una madre finlandese, scelta non casuale, a richiedere “diritti” per dire che è “il Nord evoluto” a esigere questo progresso. Ovvio che non potevano fare agire la solita famigliola islamica rompicoglioni.
E’ tutto nel piano dalle note lobbie di Illuminati (dall’occhio di Horus, Dio egizio identificato con Lucifero).
Per rimanere da noi attraverso una serie di sentenze dei tribunali meditate per creare il precedente hanno sancito che:

- E’ incostituzionale dare più punteggio agli italiani sull’assegnazione delle case popolari.
- Si deve mandare a scuola i figli degli immigrati anche se clandestini
- Non si può riservare il diritto alla pensione solo ai cittadini italiani
- E’ anticostituzioanle dare il bonus-bebe solo ai figli di cittadini italiani
- Punizioni esemplari per gli amministratori locali che si oppongano alla venuta degli zingari o qualunque altro immigrato nel suo comune.

Si diceva questo è un’altro verdetto che fa da piedistallo giuridico all'edificazione del regno dell'Anticristo. E un dispetto allo stato tricolore dopo la bociatura della legge sull’”omofobia”.

NON FATEVI INGANNARE.
La “laicità dello stato” c’entra poco.
La gran parte dei musulmani, ad esempio, se ne frega del crocefisso nelle aule, anzi lo rispettano in quanto Cristo era devoto ad un Dio che riconoscono essere anche il loro.
Per di più, cito da Wikipedia, Anche nella religione islamica la figura di Gesù Cristo ha un ruolo importante, in quanto Gesù è considerato un profeta, tanto che la sua menzione viene sempre accompagnata dall'eulogia "Su di lui la pace (di Allah)" (1).

Dunque perché i maomettani dovrebbero odiare Gesù?
Infatti non lo odiano, come non lo disprezzano i ragazzi sikh, cinesi atei o slavi menefreghisti.
Lo “scontro di civiltà”, sulla “libertà di religione” sono un substrato fittizio generato per accendere lotte tra le religioni come desiderato da Satana per offendere Dio. Le “teste calde” islamiche sono manovrate e strumentalizzate dai cospiratori occidentali esattamente come lo furono i dirottatori delle Torri Gemelle e le orde talebane dell’ attuale Afghanistan.
Rammentate le moschee antiche fatte saltare per aria, il Buddha gigante fatto esplodere?
C’è lo zampino degli indemoniati che godono come la Bestia a farsi beffe di Dio mettendo le religioni le une contro le altre.

Ma a che serve l’iconoclastia?
Alienare la religione dalla società civile obliterandone i simboli.
Come mai questa esigenza?
Perché come materia e antimateria non possono coesistere anche “sacro” e “malefico” sono incompatibili.
Chi è posseduto dal demonio non può sopportare la vista del sacro.
Vi ricordate l’”abbronzato” nel suo discorso all’università del Cairo che incespicò sulla parola “contemplazione” che significa “visione di Dio”?
Perciò occorre RIMUOVERE al più presto ogni oggetto benedetto PRIMA di insinuare il viscido Serpente nel cuore degli uomini.

Il fine dei luciferini è di fare “cadere nell’oblio” le religioni positive nonché i simboli che lo rammentano.
Vieteranno anche, dopo averlo fatto negli stadi, di mostrare simboli religiosi nei giornali, televisioni e film.
Urge per loro penetrare nelle scuole, conquistare le giovani menti facilmente plasmabili e adescabili verso la strada che conduce al Maligno (2).

Sentirete tante vaccate a proposito di questa sentenza.
Prima di tutto NON udirete da nessuno dei “democratici dal basso” dire che si tratta di una violazione del metodo democratico. Dato che la decisione sui crocefissi dovrebbe spettare ad una consultazione a livello di istituto o di classe.
Poi perché il crocefisso dovrebbe violare i “diritti umani” e il burqa no?
Che uno stato laico, sottolineo LAICO, permetta che delle ragazze, amche minorenni, siano seppellite nel corpo e nella mente da quel vestimento è infinitamente più grave. E ciò viola i loro diritti, la loro psiche, il loro percorso educativo a causa dell’esclusione, assai di più di un crocefisso appeso al muro cui nessuno faceva caso prima di questa sentenza.

Lo fumo del diavolo è facilmente rivelabile quando constatiamo che coloro i quali auspicano l’”integrazione” e l’”inclusione” dei musulmani nella società italiana sono tra i più fanatici difensori dell’”esclusivo” burqa!
Diciamo che la verità è semplicemente che le truppe di Satana stanno pedissequamente portando avanti il progetto di sovvertire l’ordina divino e tramutare la terra in un inferno, offrire il dominio al Demonio sugli uomini come spregio verso Dio che lo cacciò dal giardini dell’Eden prima dei tempi.

La finalità degli Illuminati, l’ho già scritto, è la deificazione, l’uomo potente come l’Onnipotente.
Predisporre il terreno al ritorno dagli inferi del loro signore a padrone, il Demonio.
Contraddire il peccato di superbia commesso da Lucifero che gli costò la cacciata dal paradiso assieme ad un pugno di angeli ribelli da allora chiamati demoni.
Colpa che ricade anche sui costruttori della Torre di Babele puniti perché con quella costruzione volevano raggiungere Dio. Capitolo UNDICI della Genesi.

La sentenza di Strasburgo è l’ennesima conferma che il piano infernale di conquista del mondo esiste ed è in fase di accelerazione
Annullare popoli, stati e nazioni mescolando le razze attraverso l’immigrazione selvaggia a ricostruire una sola bolgia di schiavi che parli una sola lingua (l’inglese americano) come a Babilonia prima dell’ira funesta del Creatore che divise gli uomini in etnie confondendone la favella. Alla testa dei riottosi il “presidente del mondo”, l’Anticristo che aprirà le porte dell’Ade all’intera umanità.
Questo è scritto.

Qualche lettore, con laurea scientifica, farà fatica ad accettarlo ma la falsa idolatria degli Iluminati è la Scienza, le università le sue chiese, i centri scientifici di punta i suoi seminari.
Le scuole di ogni ordine e grado coltivano ipocrita catechesi.
Nelle sedi scolastiche si vorrebbe disporre in modo stalinista di togliere i crocefissi ma si insegnano come DOGMA INFALLIBILI emerite bestialità come che l’uomo è andato sulla Luna, che Saddam stoccava armi chimiche e aveva cospirato negli avveniemti dell’11 settembre.
La Fisica moderna (quantistica) è molto più ricca di paradossi che di teoremi dimostrati.
E ai fisici “da bar” è stato insegnato a deridere di chi crede all’immacolata concezione!
E sentite questa “chicca”.
La Nasa ci racconta che le sonde spedite verso il pianeta Marte sono atterrate dolcemente grazie ad uno o più paracadute.
Ma la pressione atmosferica sul pianeta rosso (stando ai “testi sacri” della planetologia) è talmente bassa da essere considerata fisiologicamente come vuoto. Lassù, ammesso che un paracadute riesca ad aprirsi, l’attrito dell’atmosfera è talmente tenue da non riuscire a rallentare una sonda spaziale e impedirne lo schianto sulla superficie marziana.

Dicono che a Napoli c’è la terribile emergenza influenza.
Ma quanta gente nel napoletano è morta quest’anno per la nuova “suina” e quanta ammazzata nei regolamenti di conti nella criminalità organizzata?
Più facile dare credito alla liquefazione del sangue di San Gennaro.

Al largo del mare del Giappone ci sono delle piramidi sottomarine, vicino all’isola di Yonaguni, (3) che per decenni gli “scienziati” si sono sforzati infaticabilmente di negare dicendo che si trattava di “formazioni naturali”. Perché altrimenti avrebbero dovuto spiegare come sono finite la sotto da centinaia di migliaia, forse milioni di anni. A fare cadere il castello di bugie secondo il quale la civiltà umana sarebbe esistente da solo 15 mila anni o giù di li.
Solo banali esempi di “dogmatismo” scientifico, i primi che mi sono venuti in mente.

Una montagna di GRASSE BUGIE.
All’indomani, anni fa, delle prime dichiarazioni di Gianfranco Fini favorevoli al voto degli immigrati fecero uscire un sondaggio FASULLO in cui si diceva che il 70% degli italiani era d’accordo.
Scommetterei una cena che, a breve, uscirà un altro sondaggio, sempre farlocco, ben ripreso dal Fatto, Unità e Manifesto attestante che la maggioranza degli italiani non vuole il crocefisso in classe.

A chi pensasse che in fondo un mondo senza un Dio (buono) , senza i 10 comandamenti sarebbe migliore è meglio che rifletta bene.
Che la “filosofia” satanista si può riassumere nel “fa ciò che vuoi, sii chi tu vuoi” (come Prometeo).
Fa ciò che vuoi!
Ti da fastidio il cane del vicino che abbaia di notte? Una bella polpetta avvelenata, e via!
Ti “attizza” il culetto roseo di tua figlia di tre anni? Scopatela!
“Te rode” che il nuovo ragazzo della tua ex abbia la Ferrari, invece tu la Panda? Rubagli la macchina e se ti scopre uccidilo! Mica vorrai che uno stronzo ti denunci, eh? Così magari tolto lui di mezzo la tua ex torna da te!
Ti da noia dovere accudire la vecchia nonna ammalata e male in arnese?
Un pizzico di cianuro nella minestra e il problema è risolto!
Qualcuno vuole introdurre nella compagnia un disabile che necessita andare a prendere e riaccompagnare durante le uscite di gruppo?
Cambiare amici, mica vuoi certe seccature!
Stai male, ti senti depresso, vuoi farla finita?
Suicidati! Cazzo vuoi da me?

Questi sono dimostrazioni del “pensiero” satanista, mica tanto campati per aria, di come ragiona l’indemoniato, epigono di Faust. Tanto per esemplificare cosa significhi l’abiura dei Dieci Comandamenti.
L’egoismo sfrenato porta al tradimento reciproco nelle sette diaboliche.
Non esiste alcun satanismo “ragionevole” oltre la trasparente stupidità da “satanisti fai da te”. Nulla di “romantico” nella devozione al Male Assoluto.
Ricordatevi che il primo satanista è proprio il Demonio!
Dopo avere usato gli adoratori per perseguire le sue immonde mire dissolutorie se ne libera.
La via dell’occultismo porta inevitabilmente al delitto e al suicidio (4).
Sbagliato e ridicolo pensare di mettere al proprio servizio i demoni.

Facile intuire che le “conquiste di civiltà” che la UE vorrebbe imporci rispondono direttamente ai quesiti mefistofelici.
Badate, la “corte di Strasburgo” non è un’istituzione del’Unione Europea ma rimesta nel medesimo calderone del NWO totalitario e inoppugnabile.
Aborti, eutanasia, pedofilia, omosessualità, droga, suicidio come scelta di “non vita” sono tutte “conquiste irrinunciabili“ a cui il trattato di Lisbona ci costringerà.
Lisbona come Lucifero.
Ogni perversione e sordida associazione di trasgressioni è surrettiziamente contemplata nel nuovo trattato.
Si tratta di un piano criminale globale che avrà culmine nella Terza Guerra Mondiale combattuta a suon di bombe atomiche prevista per il 2012 in Asia.
Barrack Obama, un luciferino che si rifiutò di giurare sulla Bibbia al suo insediamento (chi se lo ricorda più!) è stato messo li per questo.

Non so se il diavolo o i suoi seguaci vestono Prada ma sono sicuramente prevedibili.
Prevedo che Obama “sarà costretto suo malgrado” (scriverà Repubblica) ad incrementare presto l’impegno militare Nato in Medio Oriente, e che la prossima sentenza “esemplare” della corte dei prodigi di Strasbirgo riguarderà il “diritto d’immigrazione” o forse il “dovere d’incesto” come libertà fondamentali da garantire assolutamente nell’ambito dei “diritti umani”.
Scommettiamo?

Mi gioco la camicia anche che, per ora, il crocefisso nelle scuole rimarrà al suo posto.
L’italietta marocchina ha sovranità ultra limitata nei confronti degli USA.
Ma se possibile, ancora più infima autonomia nei confronti del Vaticano.
Silvio in merito farà esattamente ciò che gli sarà suggerito oltretevere. In cambio gli faranno credere che otterrà la “perdonaza” plenaria per le sue innumerabili sporcacciate, niente affatto da cristiano, tipo con ragazzotte minorenni e simili.
Il Diavolo sta riapparendo veramente!

F Maurizio Blondet

1 ) http://it.wikipedia.org/wiki/Ges%C3%B9_nell%27Islam
2 ) http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/7046
3 ) http://it.wikipedia.org/wiki/Yonaguni#Strutture_sommerse
4 ) http://www.youtube.com/watch?v=Qm3Re08xJTA

lunedì 2 novembre 2009

Seduti in riva al fiume


Parrebbe trattarsi di un progetto pianificato a tavolino.

Cancellare l’etmia padana attraverso la sua assimilazione dentro la nuova italianità multicolorata degli immigrati.
E’ la stessa Caritas, uno delle “longa manus” del piano, gioiosamente a dircelo (1).
Nonostante la crisi gli stranieri continuano ad aumentare tanto che la media italiana ha superato quella europea ma se consideriamo che due terzi degli immigrati stanno al Nord, in Padania la loro percentuale è al DOPPIO DELLA MEDIA EUROPEA.

Questo è un lato.
Dall’altro foraggiare sempre più i meridionali che si sono fatti furbi.
Stando ai dati dell’ufficio abbonamenti Rai le due province italiane con la più alta evasione del canone Rai sono Napoli e Caserta, in Campania (2).
Su 15 giudici costituzionali ben nove sono campani di cui addirittura sette (7) espressi proprio da queste due province (3), le quali oltre al canone tv non risultano conoscere casco in motorino, cinture di sicurezza e rispetto del semaforo rosso.
Bizzarro vero?

La magistratura partenopea non ha mai indagato sul disastro spazzatura bensì sulla Juventus che è finì in serie B. Categoria nella quale quando il Napoli Calcio stava a fondo classifica, in serio pericolo di retrocessione, si era ipotizzato di dividere il campionato cadetto in due gironi per scampare la squadra dalla C.

La “casta” non sa più cosa inventare per allettare le tribù del meridione.
Occorre, secondo Gianfranco Fini, che ha parlato a Capri al convegno dei giovani di Confindustria, "individuare nel nostro Mezzogiorno una piattaforma di tipo geografico/logistica su cui concentrare buona parte delle nostre risorse" per favorire centri di ricerca, ed eccellenze tecnico scientifiche" (4).
Il presidente della camera dei deputati ha inoltre aggiunto: Perchè non pensare che le prossime finanziarie, nei prossimi 8-10 anni, abbiano un incremento costante per tutte le eccellenze di tipo tecnologico scientifico”.
Questa è l’ultima di una delle grandi trovare per rimpinzare di soldi il Mezzogiorno.

Dalla TAV al “Ponte”, agli sgravi fiscali (un “must” ad ogni legge finanziaria) con la novità di quest’anno, la “banca del sud”.
Come previsto “non ci sono le risorse” per sgravare le piccole e medie imprese dall’IRAP di 4 MILIARDI perché sarebbe un sommo regalo al Settentrione in cui si concentrano le “attività produttive” legali (5).
Invece nessuna esigenza di bilancio fu avocata per dibattere i 4,3 MILIARDI di euro REGALATI alla regione siciliana senza motivazione.
In Padania vieno reso fertile il terreno per i NoTav, NoMose, NoMalpensa, NoExpo e quant’altro per mascherare che lo stato non ha soldi per le grandi opere. Solo briciole, giusto per i campi nomadi. Perfino Unabomber fu escogitato dai “servizi” per fare scrivere ai giornali che “siamo tutti uguali, i criminali ci sono anche al Nord”.

Dicono che a Milano, per le grandi opere c’è rischio di “infiltrazioni mafiose”.
Curioso no?
Nessun luminare sui grandi media ci spiega per quale astruso motivo le opere pubbliche sarebbero a rischio di “infiltrazione” a Milano e non a Roma, Napoli o Catania. Tutta una commedia mediatica.
A vostro parere, nel lucrosi contratti per “Roma capitale”, spesso subappaltati ad aziende provenienti dalla non lontana Campania, lo zampino camorrista non esiste?
Addirittura, Beppe Grillo, uno dei falsi profeti i cui mandanti sono i medesimi di kippah Fini, sul suo blog ha pubblicato innumerevoli post contro Milano, le tratte TAV del Nord, contro Malpensa e l’Expo.
Non un singolo post contro la TAV Napoli-Bari, nientemeno che sponsorizzata da Legambiente! (6)

Il comico genovese si spinse a dire, in un post, che l’autostrada Salerno – Reggio Calabria era “prioritaria” e doveva rimanere gratis.
Figuratevi, un “ambientalista” che afferma un’autostrada essere ”prioritaria”!
Secondo lo psicobuffone coi sempiterni stanziamenti per aggiustare tale grande opera la ndrangheta non c'entra niente?
Sulle ferrovie veloci si misura platealmente la mistificazione.
Pensate. A Sud dicono che l’alta velocità ferroviaria nel meridione è indispensabile perché le linee ferrate attuali fanno schifo.
Viceversa, i Verdi del Nord dicono la TAV è un insulto perché prima necessita ammodernare le tratte esistenti che fanno schifo.
Che si mettano d’accordo!

Nonostante l’acuirsi della crisi economica continueranno ad attirare immigrati con sempre meno speranze di trovare lavoro, che dovranno perciò essere sussidiati.
E per fare fronte a ciò seguiteranno a innalzare la pressione fiscale come l’età pensionabile assottigliando i servizi pubblici per gli “italiani”.
Pertanto l’IRAP NON verrà abolita, ne ridotta. Al massimo sostituita da un'imposta uguale con un nome diverso.

Ovvio che non basta, dovranno dare il diritto di voto e cittadinanza precoce agli immigrati, come sempre più insistentemente richiesto dalle marionette della lobbie italianista, astutamente suddivise tra “istituzionali” e “antipolitici”.
In modo da usare lo spauracchio dei “partiti islamici”, invocato ad arte, per restringere la possibilità dei cittadini di votare.
A breve, i soliti finti oppositori lato ”antipolitica”, esempio Grillo, Travaglio, Rizzo&Stella torneranno alla carica sull’abolizione delle assemblee provinciali, comunità montane e piccoli comuni per impedire alla gente di ribellarsi tramite l’esercizio del diritto di voto.
Vedrete, tenteranno di rimettere mano al sistema elettorale delle politiche dopo l’insuccesso del referendum dello scorso giugno. Devono assolutamente ridurre i cittadini a potere scegliere tra soli due partiti, PD e PDL, fintamente contrapposti ma in realtà identicamente controllati da innominabili burattinai. Esattamente come in America.

Ancora una volta però rammento a tutti che per l’italia non c’è nulla da fare.
Sicché l’immigrazione selvaggia costituisce di gran lunga LA PRINCIPALE causa di impoverimento dei cittadini, sebbene non l’unica.
Se facciamo un poco di attenzione, ci accorgiamo che negli ultimi 10 anni il reddito medio procapite dei residenti in questo paese si è DIMEZZATO a causa di tre principali motivi:

1) IMMIGRAZIONE. Gli stranieri hanno redditi dichiarati molto più bassi dei cittadini italiani (40% in meno) ed essendo ormai un percentuale rilevante della popolazione totale statisticamente deprimono consistentemente la ricchezza media disponibile per persona.
2) PRECARIATO. I contratti a tempo determinato, introdotti sempre per favorire l’ingresso di extracomunitari nel tessuto produttivo, sono generalmente meno favorevoli di un contratto a tempo indeterminato che offre, oltre a maggiori garanzie sociali, anche un trattamento economico migliore.
3) EFFETTO EURO. Con il passaggio dalla lira alla moneta unica europea i prezzi sono essenzialmente raddoppiati in quanto, furbescamente, molti commercianti fecero passare l’equivalenza MILLE LIRE = UN EURO quando le vecchie mille lire equivalgono in realtà a poco più di 50 centesimi del nuovo conio.

In un decennio i salari sono aumentati a malapena quanto bastava per compensare la svalutazione da inflazione. Le pensioni nemmeno.
Nel frattempo, il debito pubblico, i ticket sanitari e balzelli vari, il prezzo degli immobili e gli affitti, dei generi di prima necessità, dell’assicurazione auto e altre spese necessarie sono quantomeno raddoppiati.
Dell’”effetto euro” non possiamo incolpare gli immigrati.
Tuttavia, basta andare in un ospedale o in un ufficio INPS per rendersi conto di cosa sia la “ricchezza” immigratoria.
Dato rappresentativo, lo ricordo ancora, i consumi delle famiglie che continuano a scendere.

L’equazione-italia è irrisolvibile.
Se da una parte il tenore di vita, per le cause sopra descritte, sta naufragando a livelli del Sudamerica come pure il gettito fiscale, dal’altra l’erario necessiterebbe di fortissimi introiti per l’infrastrurazione, la scuola, i centri di ricerca e vantaggi fiscali per i VERI ceti produttivi esportatori che devono competere nel mercato globalizzato.

Giuseppe Morandini, responsabile per le PMI di Confindustria, ha lanciato l’allarme. Un terzo delle piccole imprese è a rischio chiusura nei prossimi mesi (7). Considerando che che le piccole e medie imprese sono il 90% delle aziende vuol dire che grossomodo un quarto di tutte le imprese private italiane, cioè UN MILIONE, sono in bilico.
Un disastro annunciato.

Lo stato non può abbassare le imposte alle ditte reali che stanno tutte in Padania, poiché, dati i vincoli di bilancio, sarebbe altrimenti costretto a togliere a meridionali, forestieri e dipendenti statali che sono le tre stampelle su cui, nel concreto, resiste l’”unità nazionale”.
Ovvio che a fronte del’ingresso, in tutti i modi stimolato, di altri milioni di individui senza prospettive occupazionali, sommati a milioni di cassaintegrati, disoccupati, sottoccupati nostrani ciò porterà ad una catastrofe ormai incombente.

Come il sottoscritto scrive da anni, prima il Nord, in seguito il resto della penisola, diventerà simili al Kossovo, in ci la barbarie etnica, l’apartheid razziale, la segregazione su base di “enclave” puntellata da un apparato legislativo sempre più evanescente, saranno il saggio su cui si reggerà un’instabile equilibrio tra fazioni le une contro le altre armate.
Credete che musulmani e indiani, negri e cinesi, albanesi e romeni sopporterebbero un livello di tassazione draconiano, rinunciando a fare figli, per finanziare la costruzione del ponte sullo stretto di Messina?

Lapalissiano, che in una situazione di estrema sofferenza sociale e implosione isituzionale di tipo balcanico il sistema economico non potrà che esplodere completamente.
Leggo in giro per il web articoli di farlocchi che auspicano il “ripudio” del debito pubblico da parte dell’italia.
Stiano tranquilli, questi imbesuiti!
Il nuovo “Kossovo” non sarà ceto in grado di onorare il debito presto a DUEMILA MILIARDI DI EURO, il default sarà inevitabile.
Lo stato-zombie sta portando a coronamento il più grande “schema Ponzi” della storia la cui deflagrazione porterà sull’orlo del collasso l’intera zona euro, essendo il debito italiota abbondantemente “internazionalizzato”.

Però io intravedo un panorama più complesso in questo quadro.
Se ben notiamo, coloro che sbraitano contro comuni, province, Malpensa, Expo sono i medesimi che inneggiano acriticamente a Obama, Israele, alle “guerre preventive”, al Trattato di Lisbona, Turchia in UE, “omofobia”, “xenofobia”, eccetera. Ì
Li riconoscete poiché nessuno di costoro, sedicenti “pacifisti” e “ecologisti”, osa discutere delle atrocità commesse da Sion e dalla Nato oramai in tutto il Medio Oriente, neanche spiegare perché il mondo intero dovrebbe svenarsi per ottemperare al Protocollo di Kyoto quando gli USA, primo produttore mondiale di gas-serra, non vi aderiscono. Anche nella conferenza del mese prossimo a Copenhagen osserverete che gli americani se ne infischieranno altamente del “riscaldamento globale”. Infatti, tutta la pantomima sul “global warming” è organizzata per avvantaggiare le aziende con sede in USA nel contesto del programma del PNAC (8).

Nei nostri media e nella politica la vicenda “climatica” sarà completamente stravolta e riscritta perché il potere a stelle e strisce controlla TUTTO attraverso le sue quinte colonne.
Sono Travaglio, G. Fini, Frattini, Grillo, D’Alema, G. Amato, F. Colombo, P. Gomez, Lerner, la Annunziata, Tremonti e altri nei posti chiave dell’informazione e politica. Anche i radicali residui o accasati altrove, Pannella, Rutelli, Bonino, Capezzone, Teodori ecc.
TUTTI al soldo di oscure emanazioni più o meno gravitanti attorno al “Washington Consensus” (9).

Il piano di affossamento dell’italia (e dell’intera zona euro) passa evidentemente attraverso la destrutturazione, fino al “blocco cardanico” dell’economia della Padania, in particolare Lombardia e Veneto (due regioni che da sole producono ben il 40% del PIL dello stato italiano).
Interessante notare come, complice li dollaro “debole”, in quasi ogni regione padana il reddito medio procapite sia più alto che negli Stati Uniti. Inammissibile ai loro occhi che sia consentito alle “province” di essere più ricche del “centro dell’impero”.

Siamo tutti sorta di “Amleti” in questo paese.
Figli di una madre-matrona assassinata, la “patria”, i cui autentici assassini siedono ancora sul trono. E noi popolo inerme sballottato a destra e manca nel gelido vento della crisi partoriente il Nuovo Ordine Mondiale.
Per noi padani, perlomeno, è giunto il momento di cominciare a fare da “spettatori non paganti”.
Noi secessionisti stiamo pazientemente seduti in riva al fiume in attesa che passi il cadavere dei farlocchi della politica e antipolitica, della rete, assieme a quello dello zombie tricolore.

F. Maurizio Blondet

1 ) http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE59R09M20091028
2 ) http://dilatua.libero.it/attualita/bl4394.phtml
3 ) http://forum.alfemminile.com/forum/actu1/__f44467_actu1-Ecco-chi-sono-i-15-giudici-della-corte-costituzionale.html
4 ) http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE59U05P20091031
5 ) http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Taglio%20Irap:%20il%20Pdl%20presenta%20la%20proposta,%20il%20governo%20la%20boccia:%20%27%27Non%20ci%20sono%20i%20fondi%27%27&idSezione=4647
6 ) http://www.ecoblog.it/post/3049/si-da-legambiente-alla-tav-napoli-bari
7 ) http://it.finance.yahoo.com/notizie/italia-morandini-oltre-un-milione-di-piccole-imprese-a-rischio-nei-prossimi-mesi-spystock-9f8621ef0adf.html?x=0
8 ) http://en.wikipedia.org/wiki/Project_for_the_New_American_Century
9 ) http://it.wikipedia.org/wiki/Washington_consensus

martedì 27 ottobre 2009

La cruna dell'ago


Roma sembra non cambiare mai.

Non so a voi, ma il caso Marrazzo mi fa ricordare le pellicole del “Munnezza” con Thomas Milian e Bombolo, una serie di film girati a cavallo tra anni 70 e 80.
Gli elementi ci sono tutti.
Il politico col “vizietto”, i poliziotti infedeli, lo scandalo a sfondo sessuale.
Il ricatto con la somma pattuita (di 80mila euro) pagata in “tranches” e gli appostamenti degli agenti “buoni”.
Neanche i romanissimi Corbucci e Amendola, sceneggiatori di quella saga, avrebbero saputo scrivere un soggetto più originale per uno dei film con protagonista il maresciallo Girardi.

La realtà ha surclassato la fantasia.
Un susseguirsi di vicende scandalistiche segna il crepuscolo di dei falsi e bugiardi della repubblica delle banane tale da mozzare il respiro lasciando senza fiato.
Prima Ottaviano del Turco, presidente regione Abruzzo, un ex sindacalista (sigh!), intercettato a esigere tangenti da un imprenditore della sanità.
In Puglia di recente la giunta regionale, guidata dall’omossessuake rifondarolo Nicola Vendola, coinvolta in scandali a raffica di sesso e droga come riverbero della madre di tutti gli scandali: le foto di villa Certosa, magione sarda del beneamato premier di Arcore.

Quando si tratta di “sporcacciate” il Cavaliere Blu non è secondo a nessuno!
Sospettato di avere avuto rapporti sessuali con una minorenne, di lui più giovane di 55 anni, ed essere stato costretto ad inventare abborracciate spiegazioni per giustificare la sua presenza alla festa del 18esimo compleanno della ragazza.
Pure lui registrato, con intenzioni ricattatorie, mentre si trombava una tipa vantandosi bugiardamente che in una certa sua villa erano state scoperte trenta tombe fenice, non una di meno!
Ammetto, il sottoscritto ricorreva a simili trovate per convincere le compagne dell’asilo ad alzarsi la gonna e mostrare le mutandine.
Da quell’età felice, qualche evoluzione dal punto di vista cognitivo-relazionale io l’ho avuta.

Vi ricordate di Cosimo Mele?
Quel deputato pugliese dell’UDC che dalla camera d‘albergo chiedeva coca e puttane cone si trattasse di ordinare cappuccino e brioche?
La vicenda balzò agli onori delle cronache in seguito al ricovero di una donna, per un malore attribuibile verosimilmente all’abuso di cocaina e alcool, insieme alla quale Mele partecipava al festino.
Il governatore della regione Liguria, Claudio Burlando, fu solo fermato dalla polizia stradale mentre guidava in stato confusionale in autostrada, contromano e senza documenti.
I giornali non ci hanno mai rivelato lo shock ad assunzione di quale sostanza fosse dovuto.

Silvio Sircana, portavoce del premier Romano Prodi, fu fotografato assieme ad un misterioso trans che scatenò una squallida “caccia al travestito” da parte dei giornalisti lungo le strade buie del quartiere Parioli che di notte si popolano di auto di ogni cilindrata, guidata da persone in cerca di emozioni forti.
E che dire di Lapo Elkan?
“Rampollo” nella più grande e rappresentativa industria privata italiana, destinato prima o poi a tenerne le redini.
Recuperato in coma da un’ambulanza in un fosco quartierino torinese dopo avere ingerito un cocktail di droghe d’incerta identificazione. Mentre si intratteneva con un travestito di origine barese con i labbroni siliconati e le tette rifatte.

Recente il caso di Boffo, direttore di Avvenire, quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana, silurato da Berlusconi, via Feltri, per conto di Ratzinger.
L’ex direttore, ora, del cattolicissimo giornale, oltre che segnalato alla questura di Terni per “frociaggine”, fu condannato per molestie poiché faceva telefonate minatorie alla moglie del suo amante gay!

Questo paese sembra vivere sotto l’influsso di un sortilegio, in un incubo da cui non riesce a risvegliarsi.
Un clima da basso impero.
L’italia assomiglia a un morto che cammina, barcollante si trascina sempre più a fatica.
Non ce ne siamo ancora pienamente resi conto ma lo stato italiano ha cominciato a morire, poco a poco, 17 anni fa.
Da quella caldissima estate siciliana del 1992.
Dopo di allora le cose non sono state più le stesse.
Poiché l’intera classe politica, a tutti i livelli, è rimasta “zombificata”, una scheggia impazzita, come una “nave dei folli” senza vele e timone.
Avendo compreso che la struttura mentale mafiosa sarebbe stata imbattibile, insormontabile, irriducibile a ragione.
La politica riesce a dividersi solo sui gusti sessuali, sui grandi temi il dibattito si smarrisce fumoso.
Sorta di “anima persa” che aspetta solo che qualcuno reciti abbastanza preghiere da farla riposare in pace ascendendo al paradiso.

Nessuno se lo merita più questo stato.
Non i membri delle forze dell’ordine che rischiano quotidianamente la vita sfidando la criminalità imperante, neanche gli operatori della sanità che si dannano l’anima per salvare vite umane accorrendo alle chiamate del 118, i macchinisti delle ferrovie che ci mettono del loro per fare arrivare la gente quasi in orario, conducendo materiale rotabile vetusto su linee pericolose, sempre meno mantenute.

Meno che meno lo meritano gli insegnanti che si sforzano sempre più invano di trasmettere un ideale nazionale che di garibaldino non ha più un barlume.
Mi chiedo, sono mai esistite le “camice rosse”?
Si vedono in giro bandiere tricolori alla stregua di orpelli stantii e disusi di una religione senza fedeli.
Esibiti come vessilli in battaglia, al contrario, stravaganti vestimenti di paillettes sfavillanti, indumenti succinti di gente che del proprio corpo fa mercimonio. Capelli biondo platino, stivaloni bianchi di vernice con tacco vertiginoso e visoni da fare l’invidia di molte signore bene.

Vi stupirà, neanche un paese per la miriade di stranieri onesti, quest’italia in “dirittura d’arrivo”, in cui hanno riposto speranze, nella penisola che fu culla della civiltà occidentale, cercando una terra di onore e prestigio per i propri figli. Invece scoprono con sgomento uno stato in pieno marasma sistemico, loro come noi prigionieri di una sorte bizzarra e cattiva.

Su tutti, NON si meritano questo paese i genitori di quei quattro carabinieri ricattatori che hanno venduto il sangue di centinaia di commilitoni caduti nell’adempimento del dovere per luridi 20mila euro cadauno.
Che ci fai con 20mila euro oggigiorno?
A malapena bastano per comprare un’auto di media cilindrata che dopo tre ani ne varrà 5mila!

C’è anche del marcio in questa follia.
Berlusconi sapeva TUTTO del ricatto tanto che aveva cercato di “avvertire” Marrazzo.
Curiosa “coincidenza” che lo scandalo sia scoppiato fragorosamente giusto due giorni prima delle “primarie” del PD per cui, nonostante tutto, in tre milioni sono andati a scegliere il piacentino Pier Luigi Bersani, una brava persona, come loro segretario.
Probabilmente i “servizi” erano a conoscenza delle insolite frequentazioni del presidente laziale e avevano informato l’esecutivo come loro dovere istituzionale. L’”operazione video” è sicuramente scattata per fare un dispetto al PD sotto primarie, da parte di un bambino dell’asilo qual è il “premier”.

Se la “casta” si droga, si vende al primo offerente e va a trans anziché risolvere i problemi della popolazione, è perché i problemi dello stato NON si possono risolvere!
Come nei classici della letteratura romantica, i protagonisti annegano nell’alcol dispiaceri e impotenza.
Lo immagino, qualche lettore farà fatica ad accettare che questo sia, infine, la quinta essenza dell’italia terminale.
Una cruna dell’ago per la quale l'ex belpaese non riuscirà a passare.
Gioiamo, fortunatamente almeno di questo miracolo non sentiamo il bisogno.

F. Maurizio Blondet

venerdì 23 ottobre 2009

La “bolla” prossima ventura


Stanno preparando il terreno.

Il declino del dollaro, ormai a 1,50 sull’euro, è tale terreno.
Per la nuova “bolla speculativa” sulle “commodities”, che sono qualunque bene legalmente trafficabile, dai metalli preziosi alla pancetta di maiale passando, naturalmente, per gli idrocarburi.
A qualcuno sfugge, perciò giova rammentarlo, che essendo ogni merce, a livello internazionale, trattata in dollari americani, il calo della divisa USA ne fa aumentare il prezzo.
Giacché il dollaro “forte” dei mesi scorsi ha fatto sgonfiare la “bollaprecedente.
Da noi, ad esempio, il grano, sia tenero sia duro, sta adesso a un minimo storico.

Bisogna dunque valutare un paio di cose.
La prima è che la discesa della moneta americana è PILOTATA dalle solite lobbie di speculatori globali. Il dollaro NON arriverà mai però a mezzo euro al cambio, come sostenuto da qualcuno, perché significherebbe il tracollo degli USA come leader mondiale.
Non lo consentirebbero, nonostante i “fondamentali” da fondo del barile raschiato dell'unica superpotenza rimasta.

Il deprezzamento è fattore momentaneo solamente in chiave speculativa. In quanto il “vantaggio competitivo” per l’industria a stelle e strisce è insignificante dato che loro non producono più nulla!
L’altro fine per cui si crea la bolla in fase di gestazione è, attraverso l’aumento dei prezzi delle materie prime a cominciare dal petrolio, di GENERARE INFLAZIONE.
E l’inflazione farà da “apripista” all’innalzamento dei tassi bancari ora quasi a zero sia in Europa che in Nordamerica e Giappone.
Poiché il ciclo bancario prevede che a un periodo di tassi alti ne segua uno di tassi bassi poi ancora tassi alti e così via. Ovvio perché il sistema creditizio dopo avere, per un certo tempo, “seminato” mutui a tasso variabile irrisorio DEVE poi “mietere” il raccolto incrementando l’ammontare dei ratei di quei prestiti. In modo che per gli istituti la redditività, il “punto d’indifferenza” sia in linea col mutuo erogato a tasso fisso, in questo momento assai più alto.
Elementare, Watson!

Già la banca centrale australiana ha alzato il “prime rate” di un quarto di punto (1) e sarà presto seguita dalle altre.
Ma come sempre, il mondo reale non è mai uguale al mondo virtuale disegnato nei modelli di matematica finanziaria.
Nel mondo reale, nonostante la possibilità d ottenere denaro a tassi bassissimi, NON c’è stata la “ripresa.
In America i fallimenti delle piccole imprese commerciali si susseguiono a ritmo incalzante, così i pignoramenti delle case e le “sofferenze” nel settore delle carte di credito. Le banche continuano a chiudere, più di 100 ne sono fallite dall’inizio del 2009. Sui “fondi pensione meglio stendere un velo pietoso altrimenti si andrebbe a toccare un verminaio sul quale non basterebbero una dozzina di articoli.
I dati britannici sulla contrazione dell’economia nel terzo trimestre sono da brivido (2), la peggior serie dal 1955.

In italia, mentre ad arte i politici distraggono la popolazione con le vaccate sul “posto fisso”, i veri dati macroeconomici sono celati.
Il precariato fu introdotto (come nel resto del mondo) per facilitare l’entrata d’immigrati nel mondo del lavoro e giustificarne la presenza. Altrimenti, senza la possibilità di sbarazzarsene, un imprenditore difficilmente assumerebbe un cingalese o un magrebino che non conosce la lingua, meno che meno il concetto di rispetto degli orari lavorativi.
Nella società “fluida” anche il mondo del lavoro deve essere “liquido”, tutto qui.
Ogni altra considerazione in merito al rapporto di lavoro è pura accademia.

Più interessante sarebbe discutere del calo cospicuo dei consumi elettrici (3) il quale, in un paese come questo con sensibilità ambientale pari a zero, è inutile sperare sia dovuto ad un impegno sul fronte del risparmio energetico!
Così come notevole è l’ormai ordinaria flessione delle vendite al dettaglio a dispetto del crescere della popolazione residente per via dell’immigrazione indomabile.

Il Monte dei Paschi di Siena, gloriosa banca toscana, in crisi nera di “patrimonializzazione” dopo l’acquisizione di Antonveneta, aderirà ai cosiddetti Tremonti-bond, il “TARP” degli italioti (4).
Cioè Montepaschi (dopo Banco Popolare e Popolare Milano) emetterà 1,9 MILIARDI di euro di bond acquistati (“sottoscritti”) dal ministero del tesoro senza che voi contribuenti abbiate mai avuto intenzione, ne rilasciato esplicita autorizzazione a usare i denari delle vostre tasse nei giochetti di “acquisizione creativa”.

La bufera sta arrivando e sembra essere davvero impetuosa.
Tuttavia a fronte di un quadro economico deludente il “dogma” speculativo, imposto dagli opulentissimi padroni del vapore, impone un rialzo dei corsi. Il costo del denaro, l’EURIBOR eccetera saliranno SENZA la presenza di un sostanziale miglioramento dell’economia. Anzi, una pallidissima ripresa subordinata al costo delle materie prime artificiosamente gonfiato nella “bolla”.
Per contentare chi ora sta comprando “commodities” a prezzi stracciati, e tra sei mesi vorrà rivendere a prezzi almeno raddoppiati o triplicati con guadagno ingentissimo.
Sempre elementare, Watson!

E’ questa la nozione base di “fuffa” finanziaria: variazione dei prezzi per speculazione a spese dei poveri di tutto il mondo.
Evviva la globalizzazione! I miserabili sono ancora più miserabili all’unisono su tutto il globo!
Questa sì che è vera equità!

Ciò non farà infine che deteriorare sociale la situazione italiana e mondiale.
Il terzo mondo, in particolare, soffrirà la fame, assetato di giustizia muoverà ancora rivolte contro il costo stratosferico di riso, granaglie, carne, gli alimenti base.
Però stavolta non limitato a quelle zone.
Altro giro, altro regalo della giostra della finanza terminale sempre più vorticosamente roteante, sempre più rovinosamente prossima all’abisso.
Lo spettacolo sarà il medesimo, sempre più orribilmente ripugnante.

F. Maurizio Blondet

1 ) http://uk.reuters.com/article/idUKTRE5950IH20091006
2 ) http://www.reuters.com/article/newsOne/idUSTRE59M1IX20091023
3 ) http://www.pressweb.it/10/08/terna-calano-i-consumi-di-energia-elettrica-a-settembre.htm
4 ) http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200910160949234076&chkAgenzie=TMFI&sez=news&testo=&titolo=Molte%20offerte%20per%20sportelli,%20contatti%20Mps-Tesoro%20per%20Tremonti%20bond